Suggerimento: Tutte queste impostazioni possono anche essere configurate direttamente da FProxy
E` possibile far girare il server Freenet su una macchina e permettere a tutte le altre, che non eseguono Freenet, di accedere ad FProxy tramite la rete. Notare che questa è una potenziale vulnerabilita` in quanto si invieranno dati in chiaro sulla rete locale, permettendo quindi ad altri utenti della stessa rete di catturare i pacchetti e leggere le richieste effettuate.
Per configurare quanto descritto, è necessario cambiare i parametri bindTo in freenet.ini. Per esempio, se si sta eseguendo Freenet su un server con indirizzo IP uguale a 192.168.0.1, sarà necessario cambiare i parametri in questo modo:
console.bindTo=192.168.0.1 fcp.bindTo=192.168.0.1 fproxy.bindTo=192.168.0.1
E`anche possibile configurare diversi IP, separandoli con una virgola:
fproxy.bindTo=192.168.0.1,127.0.0.1
Questo fà sì che Freenet si metta in ascolto sulle interfacce impostate, ma ancora non permetterà l'accesso a qualsiasi host. Questa operazione dovrà essere eseguita in modo esplicito. Per far ciò è sufficiente aggiungere le seguenti righe, ancora una volta al file freenet.ini:
console.allowHosts=192.168.0.0/24 fcp.allowedHosts=192.168.0.0/24 fproxy.allowedHosts=192.168.0.0/24
E` comunque possibile consentire la navigazione a host singoli (piccola accortezza che aumenterebbe la sicurezza):
fcp.allowedHosts=192.168.1.119
Affinchè vengano abilitate le modifiche apportate alla configurazione è necessario riavviare Freenet.
Si ricordi che, se Freenet è in esecuzione su una macchina differente da quella da cui si intende navigare, non è possibile accedere a FProxy dall'indirizzo http://127.0.0.1:8888. E` necessario utilizzare l'IP della macchina impostato precedentemente nella configurazione; esempio: http://192.168.0.1:8888. Tenere a mente questa cosa per evitare ovvi inconvenienti, in quanto i link su freenet spesso contengono anche la parte formata da "127.0.0.1" che in questo caso renderebbe il link stesso inutilizzabile.